Hippocrates 2.0 è un innovativo software di elearning per la completa organizzazione e gestione di percorsi formativi di Formazione Continua in Medicina.
PACCHETTO DIDATTICO (enduring materials) top Materiali didattici stampati, audiovisivi, filmati, CD e istruzioni computer-assisted. Possono essere usati soli oppure in combinazione nell’ambito di programmi di Formazione a Distanza. Sono progettati per un apprendimento individuale. Devono costituire un insieme indipendente di sussidi didattici e sono, quindi, esclusi tutti quei materiali preparati per integrare una lezione o un seminario. Libri, riviste e manuali non sono inclusi in questa categoria.
PARTECIPAZIONE top In ambito sanitario e sociale, indica il diritto di utenti, o di loro rappresentanti formali, di ricevere informazioni utili e fruibili, di avanzare richieste e proposte, di contribuire al processo decisionale.
PERCORSI DIAGNOSTICO-TERAPEUTICI top Applicazione pratica delle linee guida in un preciso contesto sanitario (ospedale, reparto).
PERCORSI FORMATIVI top Insieme delle attività di formazione che consentono al professionista di mantenere e migliorare nel tempo conoscenze, abilità e competenze, adeguandole al progresso scientifico, tecnologico e culturale.
POST-TEST top Test di valutazione che i discenti affrontano alla fine del percorso formativo per verificare il conseguimento delle competenze previste dall’obiettivo didattico.
PRE-TEST top Prova di valutazione che i discenti affrontano all’inizio del percorso formativo allo scopo di valutare le competenze che già posseggono. Se confrontato con un identico post-test fornisce una indicazione sulla reale efficacia didattica del corso.
PROBLEM BASED LEARNING (PBL) top Modalita di didattica attiva (vedi) svolta a gruppi di discenti, o anche individualmente, ai quali viene proposta una situazione problematica realistica che essi affrontano con l’obiettivo di trovare o scoprire, attraverso il lavoro di gruppo, nuove informazioni. A differenza del problem solving, nel Problem Based Learning il discente o i gruppi di discenti non posseggono ab initio tutte le informazioni necessarie per la soluzione del problema e devono quindi eseguire anche un lavoro di ricerca, che può essere scaglionato in più giorni. Nel Problem Based Learning non è necessaria la presenza del docente durante la ricerca.
PROBLEM SOLVING (PS) top Tecnica o modalità di didattica interattiva (vedi) svolta individualmente o a piccoli gruppi consistente nel presentare al discente - già in possesso di tutte le informazioni cognitive necessarie per raggiungere la soluzione - un problema stimolandolo a cercare la soluzione mediante tentativi guidati dal docente stesso. Nel problem solving, il docente non deve in alcun modo proporre la soluzione del problema; nè deve dichiarare errati eventuali tentativi effettuati dal discente, limitandosi a mostrarne l'incongruenza con il problema stesso. Nell'attività di problem solving il docente rimane presente ai tentativi del discente e lo assiste durante l'intera durata della ricerca.
PROGETTI DI MIGLIORAMENTO top Partecipazione a gruppi di lavoro finalizzati al miglioramento della qualità, alla promozione della salute, all’accreditamento e alla certificazione di sistemi, dell’organizzatore di servizi, di prestazioni, della comunicazione con i cittadini.
PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE top Un insieme coordinato e coerente di singoli eventi formativi, attinenti ad uno specifico ed unitario obiettivo nazionale o regionale, organizzato da una azienda sanitaria pubblica o privata per il proprio personale dipendente o convenzionato appartenente ad una o più categorie professionali.
PROGRAMMA top Risposta organizzata per eliminare o ridurre uno o più problemi. La risposta include uno o più obiettivi, lo svolgimento di una o più attività e il consumo di risorse (WHO).
PROGRAMMATORE ECM top Istitutzione o organizzazione o persona accreditata all'organizzazione generale (logistica, strumentale ecc.) di un evento formativo. In senso proprio, non compete al programmatore l'organizzazione pedagogico-didattica dell'evento che è di compeenza del provider. In pratica, tuttavia, programmatore e provider risultano coincidenti,
PROVIDER ECM top Soggetto, istituzione od organizzazione che è accreditata a presentare e fornire eventi ECM. Nell’ambito del sistema ECM italiano è diventato sinonimo di “fornire di eventi formativi” siano essi realizzati in aula o a distanza.
Il provider accreditato per l’ECM è un soggetto che:
ha configurazione giuridica autonoma;
opera regolarmente nel campo della formazione continua degli operatori sanitari;
svolge attività di formazione e informazione esclusivamente finalizzata al miglioramento dell’assistenza sanitaria e non influenzata da interessi commerciali nel campo sanitario;
ha elevate competenze nelle metodologie e nelle tecniche per la formazione degli operatori sanitari, sui contenuti scientifici oggetto delle attività formative realizzate e anche, eventualmente, sui problemi di bioetica e sugli aspetti giuridici;
è in grado di predisporre e rendere completamente fruibili eventi o programmi educazionali garantendo anche il supporto logistico, il tutoraggio e la valutazione;
è responsabile dell’integrità etica, del valore deontologico, della qualità scientifica, della completezza e dell’aggiornamento dei contenuti di tutte le attività educazionali che organizza e dei materiali didattici che utilizza;
assegna crediti ECM ai partecipanti alle attività educative che organizza secondo i criteri e le modalità stabilite dalla Conferenza Stato/Regioni;
è disponibile a sostenere le spese delle visite dell’Ente accreditatore, a rendere accessibile tutta la documentazione necessaria e a facilitare gli incontri e le altre attività di verifica;
si impegna a comunicare all’Ente accreditatore ogni eventuale cambiamento di denominazione, di stato giuridico, del suo statuto, inclusa la formazione di consorzi, etc.
possiede tutti i requisiti di qualità secondo gli standard definiti nella Conferenza Stato/Regioni e ha ottenuto l’Accreditamento ECM. Vedi anche Responsabilità del Provider accreditatato
Possono richiedere l’accreditamento di Provider ECM soggetti, pubblici o privati, anche tra loro consorziati, che rientrino nelle seguenti categorie:
Università, Facoltà e Dipartimenti universitari;
Aziende sanitarie;
Istituti scientifici del Servizio sanitario nazionale;
Istituti del Consiglio nazionale delle ricerche;
Enti e Agenzie regionali gestori di formazione in campo sanitario;
Società Scientifiche e Associazioni professionali in campo sanitario;
Ordini e Collegi delle professioni sanitarie (con le limitazioni di cui al par.2.1);
Fondazioni a carattere scientifico;
Case editrici scientifiche;
Società, Agenzie ed Enti, pubblici o privati, purché operino nell’ambito della formazione continua.
Un’organizzazione costituita da più strutture, sedi o filiali (ad esempio Dipartimenti universitari con più istituti, Azienda sanitaria con più dipartimenti, etc.) è considerata come un unico Provider.
Un Provider può acquisire attrezzature, locali, servizi, materiali didattici, etc. da terzi con accordi, convenzioni o locazioni, ma ne è, comunque, il responsabile.
A cura del Comitato Tecnico Scientifco:
Lamberto Pressato, Cesare Scandellari, Luciano Galliani, Luisa Saiani, Paolo Moreni.
FONTI BIBLIOGRAFICHE
Guilbert JJ. La guida pedagogica. Roma, Ed. Armando 1981;
M. Knowles, Quando l’adulto impara, Franco Angeli, Milano, 1996;
Castellucci A., Spiani L., Sarchielli G., Marletta L., Viaggi guidati, Franco Angeli, Milano, 1997;
Glossario a cura di Italo Bassotto;
Saiani L. ,Palese A. Glossario minimo-Assistenza infermieristica e ricerca, 2002, 21, Suppl. al n. 2;
La Commissione nazionale per la Formazione Continua, Requisiti minimi per l’accreditamento di provider per l’ECM, 11 novembre 2004;
Glossario ECM e FAD, Giuseppe Ventriglia e Enrico Turbil, Centro Scientifico Editore.