Hippocrates 2.0 è un innovativo software di elearning per la completa organizzazione e gestione di percorsi formativi di Formazione Continua in Medicina.

HOME PAGE    AZIENDA    SERVIZI    MODULI FORMATIVI    NEWSLETTER    CONTATTI
 


Unità didattica  top
Componente di un modulo didattico, è progettata per consentire l’acquisizione di una o più conoscenze o competenze chiave all’interno del suddetto modulo. Si sviluppa tenendo conto di una serie di obiettivi didattici intermedi, ai quali sono dedicati gli specifici learning object che la costituiscono. Composta da una serie di eventi didattici ( lezioni, esercitazioni, verifiche...), risulta nel complesso così  articolata: - Prerequisiti: Analisi dei livelli di partenza e loro accertamento ( attraverso test e/o colloqui individuali, attività di gruppo, etc.) - Analisi e stesura di obiettivi disciplinari : obiettivi cognitivi, relativi alle conoscenze acquisite, e obiettivi operativi, in termini di abilità dimostrabili e/o osservabili. - Scelta e organizzazione degli eventi didattici : i contenuti e loro scansione logica. - Metodologia : modalità di comunicazione e norme di comportamento che introducono elementi di razionalità nel rapporto docente/discente. Lezione frontale, interattiva, lavoro a coppie, etc. - Strategie : insieme di metodi armoniosamente collegati secondo principi ben precisi. Vengono collegati elementi di conoscenza ( dove e su chi intervenire) di decisione ( quali obiettivi perseguire ) momenti operativi (come intervenire con strategie differenziate per trasformare in una direzione individuata una determinata azione educativa ). - Strumenti : libri, software, testing con verifiche, fogli di appoggio, audiovisivi, etc. - Tempificazione : tempi di sviluppo dell'U.D, ovvero numero di lezioni, numero di prove, scansione degli esercizi, alternanza lezione/operatività/ verifica, tempi della prova finale e di quelle intermedie. - Verifica e valutazione : test, recupero, valutazione sommativa.

Università telematiche  top
Il riferimento legislativo per le università telematiche è il Decreto ministeriale del 17 aprile 2003 che definisce i criteri e le procedure di accreditamento dei corsi di studio a distanza delle Universita' statali e non statali e delle istituzioni universitarie abilitate a rilasciare titoli accademici. La norma specifica che i titoli accademici possono essere rilasciati da istituzioni universitarie, promosse da soggetti pubblici e da soggetti privati.   Il contenuto del decreto è particolarmente interessante anche per chi si occupa di standard, in quanto il testo di legge cita lo SCORM come modello di riferimento.   Nell'allegato tecnico, tra le caratteristiche relative alla piattaforma da usare per l'erogazione, viene scritto che l' LMS deve essere in grado di (riportiamo di seguito un estratto del decreto):   erogare contenuti didattici rispondenti a specifici standard supportanti Learning Objects in formato XML (eXtensible Markup Language) e tracciarne l'erogazione a scopo didattico e certificativo, con granularita' almeno fino a livello di Learning Object e singolo test di apprendimento (per esempio tracciamento dell'iniziativa internazionale ADL, Advanced Distributed Learning specifica SCORM 1.2.); garantire la tracciabilita' della fruizione del corso a distanza in termini di erogazione e utilizzo di tutti i contenuti almeno fino a livello di Learning Object sia per il sostegno al modello didattico scelto, che per quanto riguarda la salvaguardia del diritto d'autore del materiale didattico; aggregare e sequenzializzare i contenuti didattici, anche a livello di granularita' elevata (p. es. Learning Object), in modo adattivo e personalizzabile in tempo reale; tracciare tutti i tempi di erogazione con granularita' elevata, a livello di unita didattiche atomiche (p. es. a livello di Learning Object o di SCO, Shareable Content Object in terminologia SCORM). La norma pone dunque attenzione ai seguenti fattori (riportiamo ancora uno stralcio dalla legge): l'interattivita' con i materiali, allo scopo di favorire percorsi di studio personalizzati e di ottimizzare l'apprendimento; l'interattivita' umana, con la valorizzazione di tutte le tecnologie di comunicazione in rete, al fine di favorire la creazione di contesti collettivi di apprendimento; l'adattivita', ovvero la possibilita' di personalizzare la sequenzializzazione dei percorsi didattici sulla base delle performance e delle interazioni dell'utente con i contenuti online.


EntraIl sistema più semplice e potente per gestire e pubblicare via web corsi accreditati ecm


EntraLa logica e i flussi di attività alla base del sistema Hippocrates


EntraIl sistema Hippocrates 2.0 è una piattaforma in continua evoluzione
Richiedi una dimostrazione
 
Accedi al glossario sull'ECM Entra
Accedi al glossario sulla FAD Entra
Scarica la Brochure
Condividi Hippocrates 2.0
 
 
 
www.corsiecm.it
www.e-ecm.it