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COSA ASPETTARSI DAL TRIENNIO ECM 2017-2019?

In data 23 Novembre 2016 si è tenuto, presso l’Ergife Palace Hotel di Roma, l’attesissimo Convegno “Le Professioni Sanitarie ed il sistema ECM tra presente e futuro” organizzato dal Co.Ge.A.P.S. e dedicato a professionisti sanitari e interlocutori istituzionali (Ordini, Collegi, Associazioni, Provider, Regioni). In questa sede sono stati presentati i primi risultati sul triennio 2014-2016 in chiusura, le previsioni attese per il triennio a venire e le basi create per redigere la bozza del nuovo accordo Stato-Regioni 2017.

Durante la sessione mattutina, il tema principale è stato il confronto tra triennio 2011-2013 e triennio 2014-2016. Benché quest’ultimo debba ancora terminare, i dati e le informazioni a disposizione permettono già di intravedere alcuni trend molto importanti; confrontando infatti le principali variabili nel loro complesso (partecipazioni, partecipanti, eventi accreditati e crediti acquisiti) risulta essere netta la crescita del sistema ECM fino al 2014 e in leggero calo negli ultimi due anni. Vediamo però come si sono comportati i principali player del mercato (Discenti e Provider) nella generazione di questo (ancora incompleto) risultato.  

 

I Discenti
Nonostante l’aumento degli eventi organizzati dai Provider e il maggior numero di crediti riconosciuti per partecipazione (rispetto al 2011-2013), Medici e Operatori Sanitari hanno registrato performance non molto soddisfacenti tra il 2014 e il 2016. Solo 1/3 dei professionisti ha infatti eccelso in formazione, superando i 150 crediti, mentre i restanti 2/3, capitanati dai più inadempienti, non hanno raggiunto i 50 crediti complessivi. Per questi ultimi non sono state previste forme di sanzione, ma è stato evidenziato come, per il professionista inadempiente, ci potrebbero essere conseguenze negative per lo svolgimento delle sue attività (rincari assicurativi ed ostacoli agli scatti di carriera, oltre alle ben note conseguenze per quel professionista che svolge attività di medico competente).

Tra i trend più aspettati, l’ascesa delle nuove tipologie di formazione tra i metodi prediletti dai discenti per formarsi: FAD e Blended. Mentre la formazione Residenziale rimane stabile e primeggiante, come numero di eventi e di partecipazioni, si registra infatti un aumento costante della Formazione a Distanza che nel 2014 ha superato il milione di partecipazioni.

I discenti si stanno approcciando con positività alle innovative tipologie formative, prediligendo però ancora la formazione Residenziale. Allo stesso modo si stanno comportando i Provider, proponendo nella propria offerta formativa corsi interattivi e contenuti multimediali sempre più coinvolgenti. 

 

I Provider
Qualche numero risulta anche dall’indagine condotta su Provider ECM Nazionali e Regionali. Ad oggi si aggirano intorno ai 1.075 di cui circa la metà è Standard e l’altra metà Provvisori. Durante l’ultimo triennio le verifiche e gli accertamenti sul corretto operato delle Organizzazioni accreditate hanno prodotto interessanti spunti di riflessione su come si sta evolvendo il panorama nazionale. Tra le notizie più rilevanti per gli operatori del settore senz’altro troviamo l’ipotesi di semplificazione amministrativa che prevedrebbL’inserimento della documentazione con firma digitale

  • Atto di nomina del Legale rappresentate e Atto Costitutivo o Statuto
  • Semplificazione nell’inserimento dei dati di bilancio
  • Ecc..

Tra il 2011 e il 2014 l’organizzazione di edizioni di eventi ha registrato una costante crescita, capitanata da quelli accreditati dal Sistema Nazionale. Nel 2015 si è invece verificata una piccola inversione di rotta condotta questa volta dai Sistemi Regionali.

 

COSA CAMBIERÀ NEL TRIENNIO 2017-2019?

La visione dell’ECM è rimasta coerente con quella dei trienni precedenti:

1)      Aggiornamento Montecrediti

Ovvero quanti crediti dovranno “guadagnare” gli Operatori Sanitari nel nuovo triennio? 

I crediti totali restano 150 da conseguire nei tempi e nei modi prediletti nell’arco dei 3 anni. Di questi sarà obbligatorio:

  • Conseguirne il 40% al netto di riduzioni ed eventuali esoneri e esenzioni in partecipazioni come discente in eventi ECM
  • Conseguirne non più del 10% al netto di riduzioni ed eventuali esoneri e esenzioni in autoformazione
  • Conseguirne non più di 1/3 al netto di riduzioni ed eventuali esoneri e esenzioni in Formazione reclutata

Anche per questo triennio i più “studiosi” potranno beneficiare di riduzioni per scaglioni basate sul numero di crediti acquisiti nel triennio 2014-2016, mentre si vedono aboliti i limiti annuali introdotti nel 2011.

Aumentano invece le metodologie con cui i discenti possono acquisire crediti; a quelle già in vigore si aggiungono anche le Sperimentazioni Cliniche, richiedenti dai professionisti iscritti ad Ordini, Collegi e Associazioni e anche non iscritti alle Associazioni. 

2)      Medico Competente

Al centro dell’attenzione anche la figura del Medico Competente che vede nella normativa di competenza alcune novità: oltre a ricevere la certificazione standard ECM valida per tutti i medici, dovrà soddisfare completamente l’obbligo formativo individuale ECM del triennio e acquisire almeno il 70% dei crediti in “medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro”.

3)      Non soddisfacimento dell’obbligo formativo

Gli Operatori Sanitari che non porteranno a termine il loro percorso formativo e che quindi non saranno in possesso della certificazione emessa dal Co.Ge.A.P.S., potrebbero essere sanzionati a livello disciplinare dai propri Ordini e penalizzati nello svolgimento della propria attività lavorativa. La certificazione ECM è infatti requisito per: 

  • Ottenere uno scatto contrattuale
  • Valutazione dei Dirigenti di Struttura Complessa
  • Partecipazione alle selezioni per Direzione
  • Ecc…

4)      Dossier Formativo

Torna per il nuovo triennio anche il Dossier Formativo, con qualche novità e qualche conferma. Ne esisteranno di 2 tipi:

  • Dossier Formativo Individuale
  • Dossier Formativo di gruppo

e potranno essere modificati e adeguati in autonomia dal professionista attraverso il portale del Co.Ge.A.P.S. All’interno del dossier individuale potranno essere annotate da parte del professionista anche le attività non ECM al fine di rendere lo stesso uno strumento idoneo e funzionante per il professionista anche al di fuori dell’ambito ECM.

Per quanto riguarda il DF di gruppo i soggetti abilitati alla costruzione sono già stati definiti e saranno: l’ufficio formazione per le aziende sanitarie (pubbliche e private), il presidente (o legale rappresentante) per Ordini, Collegi, Federazioni nazionali e Organismi e Liberi Professionisti.

Notizia molto gradita per chi ha partecipato alla sperimentazione del triennio (quasi) passato è il bonus pari a 15 crediti per il triennio 2017-2019, riservato a chi ha soddisfatto il Dossier programmato per almeno il 70%.